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TRIBUTE TO SAMMY NESTICO

THE BOB NOVAL ORCHESTRA

SHELLEY BURNS ~ ACCENTUATE

TRIBUTE TO JOHNNY MERCER

Jaijai, what a wonderful mission you've undertaken to create such a place for artistic minds to meet and share their hearts. A place to renew faded determinations, and revive lessened momentums. A place to display our wares and reconfirm to one another that we actually are on the right track.

I commend you, Jaijai, for caring so much that you created this castle of the heart for all of us. I want to share my praise for all of the new friends as well as old friends that I've met and will meet here in our castle. Here we can garnish the where-with-all, the strength, the conviction, and the selflessness through our symbiosis, to share our gift to the world with an unbiased agenda.

My mentor, Daisaku Ikeda says of art: "A beautiful flower delights and refreshes the hearts of all people equally, no matter what soil it grows in. That is the power of beauty. The same is true of great art. It is this spirit that the German poet Heinrich Heine sang of when he wrote that once the peapod bursts open, the sugar peas inside are for everyone to enjoy."

Let's be audacious, my friends!

Buster Williams

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Willie Pickens On Piano Jazz

Chicago jazz mainstay Willie Pickens died this past December at age 86. Revisit his performance with McPartland in this 1997 episode of Piano Jazz.

As Cuba Changes, Orquesta Akokán Revives The Golden Age Of Mambo

Producer Jacob Plasse and vocalist José "Pepito" Gómez share how they recorded the band's debut in Havana's legendary Areito Studios and what their team-up symbolizes for Cuban-American relations.

Cleo Brown On Piano Jazz

Cleo Brown makes a rare appearance to perform her greatest hit, "Pinetop's Boogie-Woogie," and to recall the style's heyday in the 1930s.

The 2018 NEA Jazz Masters Tribute Concert

Dianne Reeves, Pat Metheny, Joanne Brackeen and Todd Barkan are recipients of the 2018 Jazz Masters award — the highest honor the U.S. gives to a jazz musician or advocate.

Nicholas Payton On Piano Jazz

The trumpet prodigy learned how to improv from fellow New Orleans native Wynton Marsalis. Payton was only in his 20s when he visited with McPartland for this 1998 episode.

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LECCHI MARINO
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invitato da Bruno Pollacci
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CRÍTICA DE UN GRAN Joan LIuìs Montané

  CRÍTICA DE UN GRAN Joan LIuìs Montané
a Lecchi Marino


Marino Lecchi, geometria, cosmos, armonìa y dinàmica



Marino Lecchi indaga en el cosmos a partir de una visiòn global, de una actitud
pictòrica cromàtica basada en la dinàmica de la investigaciòn de los colores càlidos,
buscando la impronta de lo plàstico en un contexto donde se interroga respecto a la
formulaciòn de lo complejo en el sentido de ir màs allà de lo que se ve.

Su obra es de caràcter geomètrico, estructurada de manera dinàmica, posicionada
mediante planos,perspectivas y enfoques aèreos,que dominan toda la composiciòn en
linea con la formulaciòn de segmentos,difuminados y superposiciòn de colores
buscando la profundidad, el efecto tridimensional, aumentando, potenciando la visiòn
pragmàtica de la pléyade de realidades.


Emplea la conposiciòn de manera que hay diferentes àngulos de visiòn, distintas
formas de encuadres para ir aproximàndose de manera sutil en el total de lo plàstico.
Busca variados enfoques de luz, distintos posicionamientos en diferentes àngulos, para
iluminar,dar a conocer aquellos aspectos de su obra que le interesan, potenciando el
efecto enigmàtic, buscando la visiòn parcial en el enfoque puntual pero fundamental de
porciones de una composiciòn encuadrada.


Conecta con las civilizaciones indigenas Mesoamericanas, al igual que con las
vanguardias històricas europeas, con una visiòn de hoy, buscando la conexiòn
energètica a tràves de la historia, para adentrarse en una perspectiva de futuro sin
renunciar a la belleza de lo clàsico, permitièndose indagar en la fenomenologìa del
criterio matemàtico.

Su obra aporta enigmaticidad en lo evidente, para adentrarse en la perfecciòn de la
armonìa y en las cualidades de la belleza que residen tanto en el macro como en el
micro universo. La belleza es inmortal es parte de la ciencia y el arte, es arte ciencia a
la vez.


Joan LIuìs Montané

De la Asociaciòn Internacional de Crìticos deArte (AICA)




CRITICA DI UN GRANDE Joan LIuìs Montané
a Lecchi Marino



Marino Lecchi: geometria, cosmo, armonia e dinamica



MARINO Lecchi studia il cosmo dal proprio punto di vista globale, da un interesse
pittorico per i colori caldi, ricercando l'impronta della plasticità nella complessità,
cercando di superare il visibile.


Strutture geometriche, piani, prospettive aeree dominano tutta la composizione insieme
a segmenti, colori sfumati e sovrapposti per ottenere un effetto di tridimensionalità, di
profondità, aumentando e potenziando la visione pragmatica della miriade di realtà
esistenti.


Le sue opere si caratterizzano per la varietà di angolazioni ed inquadrature che
conferiscono allo spettatore una sensazione di plasticità. Studia i punti di luce,
sperimenta posizioni diverse con angolazioni diverse, per illuminare e far conoscere gli aspetti della sua opera che più gli stanno a cuore, magnificandone l'effetto enigmatico,
ricercando la parzialità della visione nella precisione della messa a fuoco, elemento
fondamentale per definire i segmenti della composizione inquadrata.

Le voci dei popoli indigeni centroamericani e delle avanguardie storiche europee
riecheggiano nelle sue opere con un timbro più moderno, partendo dal filo energetico
che attraversa la storia per addentrarsi nel futuro, senza rinunciare alla bellezza della
classicità, concedendosi lo studio della fenomenologia dei criteri matematici.

Le sue opere danno all'apparenza un aspetto più enigmatico ed esaltano la perfezione
dell'armonia e della bellezza presenti tanto nel macro quanto nel micro universo,
ricordandoci che la bellezza è immortale: fa parte della scienza e dell'arte, è arte e
scienza allo stesso tempo.

Joan Liuìs Montané

AICA (associazione Internazionale Critici d'Arte)





                         “Le ragioni di una ricerca”
 
 
Premesso che, diversamente da quello che d’acchito tutti definisco la mia pittura ” astrazione informale” essa  è e vuole essere “ALTRO”.
 
La mia ricerca creativa parte dalla consapevolezza di una condizione umana, che la meccanica quantistica, afferma essere tutt’altro che reale, per come noi intendiamo genericamente il reale, per andare oltre la stessa  M.Q.
Perché a questo punto la M.Q. diventa anch’essa una frazione, infinitesimale, di una “realtà ultima” che io ho definito “L'INFINITO REALE”
 
Perché “infinito reale?”
 
Perché tutti gli altri infiniti che la storia umana, fino ad ora, ha tentato di delineare non rappresentano la “REALTA'ULTIMA”.
 
“L’infinito reale” che ho delineato nei miei appunti, è la più estrema frontiera del “conoscitivo” al quale si è pervenuti, con rigore e  altissima plausibilità, non dimentichi dell’impossibilità di una certezza.
 
Le mie opere sono e cercano di essere l’espressione estetica di questa ricerca e di questo approdo “all’infinito reale”.
E in esse vi è la risposta da carpire, andando oltre  la banale verosimiglianza con l’informale astratto.
 
Ricerca quindi di un “codice” estetico espressivo, che sintetizzi una “REALTA’ ULTIMA” ma anche “realtà umana nuova”.

Perché una “NUOVA VISIONE” che vuole estetizzarsi, necessita di un
alto sforzo di  ricerca e di trasposizione di concetti.

Da  un “INFINITO REALE”, teorizzato, ad un contesto pittorico, fatto di supporti, forme e colori, che cerca di decodificarne il senso intimo.

Cioè come e cosa è “L’INFINITO REALE ?”.
 
Ovviamente spero che qualcuno veda capisca e mi aiuti a realizzarla
Si tratta solo di decodificarne i contenuti perché si schiuda nei suoi pronunciamenti e sviluppi futuri.

Lecchi Marino








LECCHI MARINO
UN'ARTISTA CHE INCIDE NEL PRESENTE PRECORRENDO IL FUTURO

Importante partecipazione dell’artista Marino Lecchi
alla "Fiera dell'arte Bergamo".
Lecchi è un pittore esplosivo che negli ultimi tempi miete successi e consensi
in tutte le rassegne cui partecipa. La sua estetica è accattivante ma il suo pronunciamento va ben oltre il semplice aspetto della visione. La sua è un'analisi che si appunta sulle possibilità dell'uomo di approdare a nuove dimensioni del sapere che l'arte può intuire e cogliere prima che la scienza spiegare.
L'immersione nella sacralità dello spazio cosmico, condotta da Marino, ha il senso di voler trainare, da quel luogo dell'oltre, ove operano gli Dei, verità che nutriranno il razionale su un nuovo piano di conoscenza e di sviluppo.
Una pittura ed un'arte che guarda allo spazio per ridare fiducia all'uomo rilanciandolo verso un nuovo umanesimo che trovi pronunciamento nell'oltrepassare le barriere del presente. Lecchi ricerca il superamento di una statica e banalizzante se non squallida razionalità contemporanea che soprattutto nell'arte segna il passo e produce involuzione, per poter traghettare e traghettarci ad un livello più alto di coscienza e consapevolezza e quindi dirigere su nuovi valori ed espressività, onde accarezzare o forse poter superare inedite frontiere di civiltà.

Commento: Franco Bulfarini

Le 2 opere di Marino Lecchi: “L’infinito Reale” e “ ECCE HOMO” cm 120x120

emails: m.lecchi@katamail.com


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Comment Wall (6 comments)

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At 4:18am on May 27, 2010, Joa Linford said…
Very nice to meet you here again!
A big hug and best wishes - always keep it rollin'!!!
Best wishes, JOA LiNFORD
At 9:19pm on September 18, 2009, Manee Valentine said…
Pleasure to meet you Lecchi, enjoyed your art expressions.
Manee%20ValentineQuantcast
At 6:35am on September 13, 2009, Mayhue Bostic said…
Please add yourself to myspace.com/mayhuebostic
At 7:02am on September 10, 2009, Luiz Santos said…
Luiz%20Santos%20MusicQuantcast
Welcome Lecchi,
Check out New Summer Release !
Peace, Joy & Enjoy The Ride!
Luiz
Luiz%20Santos%20MusicQuantcast
At 9:39pm on September 9, 2009, Manee Valentine said…
Welcome to The Jazz Network! Manee

Manee%20Valentine%20-%20The%20Voice%20from%20the%20Heart
Quantcast
At 3:04pm on September 8, 2009, Jaijai Jackson said…
Welcome Lecchi, I love your work!!
 
 
 

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